World of Warcraft Quest

28 ottobre 2006

La democrazia in una gilda ? Un sogno...

Se ci pensate noi (riferito a gran parte del mondo occidentale) siamo abituati a forme di governo democratiche, in cui le decisioni vengono prese da rappresentati eletti dai cittadini periodicamente e le cui scelte più importanti vengono discusse se non messe al voto. La stampa e i media in generale, riflettendo presumibilmente il pensiero della pubblica opinione, lodano e bramano un governo di questo tipo, definito democratico (da wikipedia):

La democrazia diretta è una forma di democrazia nella quale il membro del popolo non è obbligato a delegare il proprio potere politico, ma può sempre avere la possibilità di proporre e votare direttamente le leggi mantenendo soprattutto la possibilità decisiva di modificare direttamente le regole del gioco (la costituzione). La democrazia diretta è stata la prima forma di un governo democratico, affermatosi nel quinto secolo a.C. ad Atene.

Ma nei MMORPG le cose cambiano radicalmente. Le gilde sono organizzate secondo un sistema dittatoriale, spesso comandate da un'unica persona o nei migliori casi da un gruppo ristrettissimo di giocatori, che impongono le loro regole sul resto delle persone. Chi non vuole sottostare a quanto deciso se ne può andare (può cambiare stato ?). Non c'è una discussione sugli argomenti di interesse comune, non c'è una votazione, non è richiesto il parere di nessuno. Si agisce solo secondo il proprio pensiero che, giusto o sbagliato che sia, spesso non riflette quello del resto della comunità. Ma allora perchè, cittadini come noi, abituati ad una forma di governo democratica, quando lasciati di fronte ad una libera scelta organizzativa, scegliamo uan forma così monarchica di governo ? Forse è quello che veramente bramiamo o forse per la poca voglia di cambiare le carte in tavola, abbiamo deciso di adeguarci a quello che pochi hanno deciso ? O forse perchè l'universo dei mmorpg è costituito in buona parte da persone di tenera età che non badano ancora all'aspetto più formale della cosa, ma solo al puro divertimento ? Sta di fatto che ora le cose stanno così, all'interno del nostro mondo, facciamo parte di piccole comunità monarchiche con cui partecipiamo ad attività comuni e se necessario compiamo pure sacrifici in nome del bene comune.

1 Comments:

  • ciau kull! :P
    per quanto mi riguarda potrei dire il contrario, almeno nella gilda in cui sto, di quello che hai affermato tu. Nella mia gilda non esiste né democrazia e né, come lo definisci tu, dittatura. Sì, ci sono dei rappresentanti che organizzano tutto per noi, si fanno un (blip) così per fare andare la barca, ci "craftano" delle cose per noi senza che ci chiedano soldi, ma solo per il bene della nostra comunità e per andare avanti! A volte ci si incavola, ma siamo umani, chiunque può sbagliare! Ripeto la mia GILDA può essere definita come una società molto più avanzata dei nostri governi dove si aiuta l'uno con l'altro, non per gloria, non per potere ma solo per il più umile dei sentimenti... l'amicizia che ci lega tutti a svolgere ognuno la nostra attività per contribuire alla nostra comunità!

    scusa se mi sono intromesso... babbu! :P

    By Anonymous Anonimo, at 11:31 AM  

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