Una vita da farmer...
La Cina ha invaso il nostro mercato, con prodotti scadenti venduti ad un prezzo bassissimo; questo accade sopratutto nel campo dell'abbigliamento a causa dello sfruttamento della manodopera degli operai cinesi, spesso sottopagati. Ma che dire dei MMORPG ?
Anche qui il mercato cinese è entrato di prepotenza, fornendo servizi e "soldi elettronici" ai giocatori dei più popolari mmorpg in cambio di denaro vero. WoW è forse il gioco in cui questo fenomeno è più evidente; ormai abbondano i siti dove è possibile richiedere di portare il proprio PG dal livello X al livello Y, ottenere un determinato rank in PvP, raggiungere la massima reputazione con una fazione o più semplicemnte ottenere un determinato quantitativo di gold; per non parlare della possibilità di comprare direttamente il proprio PG già bello e pronto. Questo fenomeno porta alla creazione di player casuali, i quali entrando in un gioco che hanno visto solo dall'esterno (e gli è piaciuto) ed incapaci di di capirne le meccaniche più avanzate, portanto ad uno sblilanciamento dei gruppi. Vengono comunemente definiti "e-bay pg" visto che e-bay è il miglior mercato in cui acquistare questi servizi.Anche il semplice acquisto di gold, oltre all'evidente spreco di denaro (visto che si parla anche di 50e per una manciata di pixel) porta a squilibri nel gioco; il concetto è "più pago e più sono bravo". La Blizzard da parte sua, cerca di limitare questo fenomeno, tant'è che ultimanete sono stati bannati più di 500.000 account e sequestrati più di 11 milioni di gold, anche se non penso che sia interessata ad eliminare del tutto un mercato che per lei potrebbe diventare molto redditizio in un futuro prossimo. Basta andare a nord di AQ per vedere almeno 10 hunter di entrambe le fazioni muoversi in circolo alla ricerca di mob: sono BOT cinesi. Dall'altra parte c'è da dire, che la Cina anche se è un paese in pieno boom economico, offre ai suoi lavoratori delle condizioni precarie di lavoro, spesso con salari da fame. Un giovane che vede la possibilità di stare tutto il giorno davanti ad un computer giocando ed essere per giunta "pagato" o meglio ricompensato (gli viene offerto vitto e alloggio) viene subito attratto da questa possibilità.
A tal proposito potete vedere questo video che mostra "una vita da farmer":
Anche qui il mercato cinese è entrato di prepotenza, fornendo servizi e "soldi elettronici" ai giocatori dei più popolari mmorpg in cambio di denaro vero. WoW è forse il gioco in cui questo fenomeno è più evidente; ormai abbondano i siti dove è possibile richiedere di portare il proprio PG dal livello X al livello Y, ottenere un determinato rank in PvP, raggiungere la massima reputazione con una fazione o più semplicemnte ottenere un determinato quantitativo di gold; per non parlare della possibilità di comprare direttamente il proprio PG già bello e pronto. Questo fenomeno porta alla creazione di player casuali, i quali entrando in un gioco che hanno visto solo dall'esterno (e gli è piaciuto) ed incapaci di di capirne le meccaniche più avanzate, portanto ad uno sblilanciamento dei gruppi. Vengono comunemente definiti "e-bay pg" visto che e-bay è il miglior mercato in cui acquistare questi servizi.Anche il semplice acquisto di gold, oltre all'evidente spreco di denaro (visto che si parla anche di 50e per una manciata di pixel) porta a squilibri nel gioco; il concetto è "più pago e più sono bravo". La Blizzard da parte sua, cerca di limitare questo fenomeno, tant'è che ultimanete sono stati bannati più di 500.000 account e sequestrati più di 11 milioni di gold, anche se non penso che sia interessata ad eliminare del tutto un mercato che per lei potrebbe diventare molto redditizio in un futuro prossimo. Basta andare a nord di AQ per vedere almeno 10 hunter di entrambe le fazioni muoversi in circolo alla ricerca di mob: sono BOT cinesi. Dall'altra parte c'è da dire, che la Cina anche se è un paese in pieno boom economico, offre ai suoi lavoratori delle condizioni precarie di lavoro, spesso con salari da fame. Un giovane che vede la possibilità di stare tutto il giorno davanti ad un computer giocando ed essere per giunta "pagato" o meglio ricompensato (gli viene offerto vitto e alloggio) viene subito attratto da questa possibilità.
A tal proposito potete vedere questo video che mostra "una vita da farmer":

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