World of Warcraft Quest

19 novembre 2006

Prime impressioni su Burning Crusade

Il 14 novembre mi è finalmente arrivata la key per poter partecipare alla beta di Burning Crusate (l'espansione di World of Warcraft per chi ancora non lo sapesse).
Il primo impatto è stato particolare; mi sentivo un po' spaesato e non capivo bene la morfologia dei nuovi territori. Ma partiamo dall'inizio:
prima di tutto c'è da dire che vi è una nuova schermata di login (molto bella, con in primo piano un dark portal rinnovato) e che tutti gli add-on che avevo precedentemente non vanno più (l'ultima versione della compilation insomniax più altri utili addon come decursive, defend your self, dab, spell alert, totem timer, necrosis, ecc...).
L'interfaccia di gioco è pressochè la stessa, cambia il tab dell'honor (ora è presente una classifica delle posizioni ottenute in arena e un resoconto degli honor point disponibili) e il tab delle statistiche del pg, che ora grazie a due comode colonne, riepiloga tutti i dati riguradanti le abilità del personagigo, compresi critici spell, armatura, velocità di ogni singola arma e altre cose.
E' anche stato aggiunto nella main bar un pulsante che consente di accedere ad un pratico menu per cercare gruppo/membri e fare l'autojoin in caso questi siano presenti (è quindi sparito il canale LFG).
Appena entrato mi sono ritrovato con tutti i talenti azzerati; bella la soddisfazione di doverli rimettere sapendo di poter arrivare a 41 punti su un tree (cosa che ho fatto).
Il mio shamano speccato 0/41/9 si è quindi avventurato nelle Blasted Lands pronto ad attraversare il Dark Portal.
Una volta giunti dall'altra parte la situazione è abbastanza caotica...
Da una parte i demoni della legione cercano di entrare nel portale e dall'altra i membri dell'alleanza e dell'orda li respingono.
Spettacoloare l'impatto visivo: enormi demoni ed elementari si scontrano con le forze avversarie e non permettono il passaggio di nessun giocatore.
L'unico modo per attraversare il campo di battaglia è recarsi da un vicino NPC e chiedere di farci volare sino alla città più vicina, thrammal per l'orda.
La penisola di Hellfire (dove è situata la città di thrammal) è una regione immensa; la divide in due una strada (la patch of glory) che separa la città dell'orda da quella dell'alleanza.
Al centro lungo la patch of glory si trova l'ingresso di Hellfire cittadel (dungeon da 5 persone), mentre andando in direzione opposta si arriva al dark portal.
Si scoprirà poi, attraverso delle quest, che lungo la strada ci sono dei "portali" da cui i demoni giungono nelle outlands, attraversano la patch of glory ed arrivano sino al dark portal dove si scontrano con le fazioni dell'orda e dell'allanza. Quindi non sarà difficile trovare nemci lungo la strada che essendo ben oltre il nostro livello, ci uccidano in pochi secondi.
I primi mob che si incontrano sono di livello 58-60, danno circa 1000xp (rested) e sono orchi. Dalla terra sbucano anche enormi vermi di livello 58-59 e lungo le lande desolate è presente anche una specie di Felhunter di livello 60-61 abbastanza resistente.
La mia impressione da shamano è abbastanza positiva.
Prima di tutto si trovano già dai primi livelli item adatti alla spec enachement.
Poi il danno con questa spec non è niente male (contando che ora ho due dagger da 44 dps verdi, appena prese con le quest e la skill a 295), finalmente lo shamano in istance fa dps ! Solo che si consuma veramente tanto mana. Buono il sematic rage unito al berserker per recuperare mana, ma ora che il mio equip non da molto AP (400 unbuffed) il mana recuperato è di circa 70-80 a botta, non molto. Ma ho visto che già con il buff del war si arriva a 140 mana a botta, si recupera in fretta.
Ho sotituito l'elmo del T2 praticamente dopo 20 min die gioco (la seconda quest), e anche parte dell'altro equip con pezzi verdi droppati da mob o presi da quest.
Earthshock ora non aggra più e anche se il popup sembra rimasto invariato (per quanto riguarda il danno), il danno è aumentato. Al posto degli 800 di critico con spec enachement di prima (e equip senza bonus), ora fa 1000.
Quindi un elemental che faceva 1200 ora dovrebbe fare sui 1500...
Ho anche provato un paio di istance in normal mode...
Alcune facili (quelle liv 60), altre più complicate.
Ho trovato un anello blu da +16 int +16 stam dal un boss e un drop verde dai trash in cloth che da +90 healing.

A breve con maggiori dettagli...

01 novembre 2006

Una vita da farmer...

La Cina ha invaso il nostro mercato, con prodotti scadenti venduti ad un prezzo bassissimo; questo accade sopratutto nel campo dell'abbigliamento a causa dello sfruttamento della manodopera degli operai cinesi, spesso sottopagati. Ma che dire dei MMORPG ?
Anche qui il mercato cinese è entrato di prepotenza, fornendo servizi e "soldi elettronici" ai giocatori dei più popolari mmorpg in cambio di denaro vero. WoW è forse il gioco in cui questo fenomeno è più evidente; ormai abbondano i siti dove è possibile richiedere di portare il proprio PG dal livello X al livello Y, ottenere un determinato rank in PvP, raggiungere la massima reputazione con una fazione o più semplicemnte ottenere un determinato quantitativo di gold; per non parlare della possibilità di comprare direttamente il proprio PG già bello e pronto. Questo fenomeno porta alla creazione di player casuali, i quali entrando in un gioco che hanno visto solo dall'esterno (e gli è piaciuto) ed incapaci di di capirne le meccaniche più avanzate, portanto ad uno sblilanciamento dei gruppi. Vengono comunemente definiti "e-bay pg" visto che e-bay è il miglior mercato in cui acquistare questi servizi.Anche il semplice acquisto di gold, oltre all'evidente spreco di denaro (visto che si parla anche di 50e per una manciata di pixel) porta a squilibri nel gioco; il concetto è "più pago e più sono bravo". La Blizzard da parte sua, cerca di limitare questo fenomeno, tant'è che ultimanete sono stati bannati più di 500.000 account e sequestrati più di 11 milioni di gold, anche se non penso che sia interessata ad eliminare del tutto un mercato che per lei potrebbe diventare molto redditizio in un futuro prossimo. Basta andare a nord di AQ per vedere almeno 10 hunter di entrambe le fazioni muoversi in circolo alla ricerca di mob: sono BOT cinesi. Dall'altra parte c'è da dire, che la Cina anche se è un paese in pieno boom economico, offre ai suoi lavoratori delle condizioni precarie di lavoro, spesso con salari da fame. Un giovane che vede la possibilità di stare tutto il giorno davanti ad un computer giocando ed essere per giunta "pagato" o meglio ricompensato (gli viene offerto vitto e alloggio) viene subito attratto da questa possibilità.
A tal proposito potete vedere questo video che mostra "una vita da farmer":